Lavorare come hairstylist dopo il corso Palmer: la storia di Giacomo

“Ho scelto Palmer perché avevo la necessità di affidarmi a un ente il cui valore fosse riconosciuto dai professionisti del settore.”

Lavorare mantenendo sempre viva la curiosità e la voglia di divertimento: ecco cosa continua a fare oggi Giacomo Storti, ex allievo del corso biennale Palmer e dipendente del salone Graziano Parrucchieri. Scopriamo la sua storia.

Ciao Giacomo, perché hai scelto di studiare da Palmer School?

L’impronta umana e allo stesso tempo professionale della formazione, unita alla possibilità di lavorare quasi unicamente su persone fisiche anziché su manichini – che è uno dei punti di forza di Palmer School – mi hanno convinto a iscrivermi a questa scuola.

Cosa ti piace di più del mestiere di parrucchiere?

La cosa che più mi piace del mestiere è sicuramente il sapere adattare i servizi tecnici e stilistici alle caratteristiche morfologiche e caratteriali delle persone che frequentano il salone.

Quando poi i risultati vengono apprezzati e condivisi dai clienti – e questa è già di per sé una grande soddisfazione – ho un motivo in più per continuare ad aggiornarmi e sperimentare.

Quali consigli vuoi dare a chi ha l’obiettivo di diventare hairstylist come te?

La passione per l’apprendimento e l’ambizione per una crescita continua sono a mio avviso fondamentali per raggiungere buoni risultati, ma per mantenere i traguardi raggiunti è indispensabile continuare a lavorare divertendosi.

Inoltre, fondamentale per lavorare in questo settore è senza dubbio l’umiltà, per non montarsi la testa nei “momenti di gloria” e per non abbattersi quando qualcosa va storto.

Occorre poi saper riconoscere la “bellezza” attraverso criteri oggettivi e anteporla al gusto personale – in questo mi hanno aiutato molto gli strumenti e le nozioni che ho acquisito da Palmer School.

Last but not least, di primaria importanza è creare un gruppo di lavoro che condivida l’importanza della continua formazione, che è a mio avviso il vero motore per mantenere l’entusiasmo.

Finito il corso biennale Palmer School ho frequentato infatti corsi di taglio, colore, consulenza d’immagine, acconciatura, comunicazione e altro.

Grazie alla scuola mi sono sentito pronto ad affrontarli, e nella stragrande maggioranza dei casi ho ricevuto apprezzamenti da parte dei formatori per la preparazione teorica e tecnica assimilata durante il percorso alla Palmer School.

2018-07-04T15:43:59+00:00